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| CITAZIONE (Chiara.* @ 7/11/2009, 13:07) CITAZIONE (*nausicaa* @ 6/11/2009, 19:22) Chiara, ti do due giorni di tempo per tornare, scaduti i quali provvederò ad adire il competente Magistrato  con aggravio di spese a tuo carico. Ad ogni modo, fin quando tornerai ti lascerò un messaggio in questa discussione ogni giorno, così saprai - se ancora ne avessi bisogno- che per te ci sono sempre e che comprendo anche se non condivido.Stasera la buonanotte devo lasciartela così.  Socia, come diresti tu "niente meno"?  Tutto questo quarantotto solo per farmi tornare?  Ti avevo detto che sarebbe successo presto.  Però, con una discussione tutta per me...mi sento tanto V.V.V.V.V.V.V.I.P.  So che non condividevi per nulla. Ma io ne avevo bisogno.  E guarda come sono stata brava. Ho fatto tutto in molto meno di 48 ore.  Peccato, però, ero curiosa di incontrare questo famoso Sig. Competente Magistrato.  Quasi quasi mi ricancello solo per quello.  No, basta suicidi.  Qui si allarmano troppe persone.  Comunque, lo sai...anche io per te ci sono sempre.  Ormai sei di casa!!! Quando chiami mia mamma mi strilla "Chiara, vieni subito. C'è la tua amica Nausicaa!". Sempre a farci riconoscere io e te.  Ti voglio bene!  Chiara p.s. un grazie di cuore anche alle dolcissime signorine forumiste autrici, in ordine cronologico, dei seguenti sms "Chiaraaaaaa ma che hai fatto? Perchè ti sei cancellata? Torna subitissimo!"Signorsì Signorina, agli ordini! "Chiaretta ma ke è successo? Ti sei cancellata da asp? prima ti ho visto su facebook poi sei scomparsa io ero al tel...lo sai che quando vuoi ci sono!?" "ciao, che succede? perchè ti sei cancellata?"  Ovviamente voglio un mondo di bene anche a voi!  p.s.2: non lo faccio più. Giuro!  Infatti quando ieri ho chiamato, ho sentito tua madre che urlava nel suddetto modo. Spero tu le abbia parlato bene di me, vero?  Quanto al competente Magistrato, posso rimediarti qualcosa (o qualcuno), ma nel frattempo allenati con la segnaletica stradale altrimenti mi fai fare brutta figura perchè non posso prestare una Ferrari a chi non sa come funziona una 500.  sono stata spiegata? Che hai da dire sul mio "Niente meno?" Però ieri al telefono hai riso tutto il tempo. Mi sa che dovevo fare la cabarettista  Tu sei sempre la solita esagerata: avatar formato 250 metri quadrati che per guardarlo tutto ci vuole una settimana e poi dovevi resuscitare almeno dopo quattro giorni, sei sempre la solita egocentrica.  Ricchi come siamo di beni e di risorse materiali, i nostri criteri di successo sono quasi indissolubilmente legati con l’avidità dell’acquisto. I mezzi di cui viviamo sono realmente meravigliosi e tuttavia qualcosa manca. Abbiamo imparato a volare nell’aria come uccelli e a nuotare nel mare come pesci, ma non abbiamo appreso la semplice arte di vivere insieme come fratelli. La nostra abbondanza non ci ha portato né pace della mente né serenità dello spirito. Uno scrittore orientale ha ritratto candidamente il nostro dilemma: "Voi chiamate le vostre migliaia di invenzioni materiali macchine per risparmiare lavoro, eppure siete sempre indaffarati. Col moltiplicarsi delle vostre macchine, voi divenite sempre più stanchi, ansiosi, nervosi, insoddisfatti. Qualunque cosa abbiate, volete di più, e dovunque siate, volete andare altrove. Avete una macchina per scavare per voi il materiale greggio… una macchina per lavorarlo… una macchina per trasportarlo… una macchina per spazzare e spolverare, una per portare messaggi, una per scrivere, una per parlare, una per cantare, una per recitare in teatro, una per votare, una per cucire... e un centinaio di altre per fare un centinaio di altre cose per voi, eppure siete gli uomini più nervosamente affaccendati del mondo... Le vostre invenzioni non sono né macchine per risparmiare il tempo né per salvare l’anima. Sono tanti acuti sproni che vi incalzano ad inventare altre macchine e a fare altri affari". Noi non possiamo sfuggire all’accusa. I mezzi di cui viviamo si sono lasciati indietro i fini per i quali viviamo. Il nostro potere scientifico ha sorpassato il nostro potere spirituale. Noi abbiamo guidato bene i missili e guidato male gli uomini. Come il ricco dell’antichità, abbiamo stoltamente minimizzato l’interiorità della nostra vita nei mezzi di vita. Non troveremo pace nella nostra generazione finché non apprenderemo di nuovo che "la vita di un uomo non consiste nell’abbondanza delle cose che egli possiede", ma in quei tesori interiori dello spirito che "il ladro non può rubare né il tarlo corrodere". La nostra speranza di una vita creativa sta nella nostra capacità di ristabilire i fini spirituali della nostra vita nel carattere personale e della giustizia sociale. Senza questo risveglio spirituale e morale, noi distruggeremmo noi stessi col cattivo uso dei nostri stessi strumenti. Martin Luther King   |
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